Il teatro ha messo in scena l’eccidio delle Fosse Ardeatine spesso scegliendo il racconto trasversale e la parola come chiave per evocare un dramma collettivo così devastante non solo per le vittime, ma anche per i loro famigliari, per chi è sopravvissuto e per chi ha vissuto in quella stessa Roma “teatro di guerra”. Sono 3 le opere teatrali più importanti:

Radio Clandestina

Di e con Ascanio Celestini
È un monologo teatrale andato in scena per la prima volta nel 2004 e molte volte replicato nei teatri italiani negli anni successivi. Una versione televisiva con la regia di Daria Menozzi e prodotta da Vivo Film per Rai 2 Palcoscenico è stata girata sempre nel 2004 nei locali di via Tasso. Lo spettacolo è tratto dal libro di Alessandro Portelli “L’ordine è già stato eseguito” ed è diventato poi a sua volta un libro, “Radio Clandestina. Memoria delle Fosse ardeatine” (Donzelli Editore, 2005).

Per saperne di più
Speciale Ascanio Celestini e la memoria su RaiLetteratura
Radio Clandestina su VivoFilm

Trecentrotrentacinque

Scritto da Paolo Buglioni e Alessia Bellotto Gai
È un testo teatrale realizzato in occasione del 60° anniversario delle Fosse Ardeatine e messo in scena dallo stesso Buglioni con la regia di Hervé Ducroux per la prima volta il 24 marzo 2004 nel piazzale degli ex Mercati Generali di Roma.

Tante facce nella memoria

Di Francesca Comencini
È lo spettacolo (autoprodotto) che Francesca Comencini ha portato in scena dal 2015 e che ha realizzato a partire dalle interviste raccolte da Alessandro Portelli per il suo “L’ordine è già stato eseguito”. Da un ascolto approfondito e partecipe delle vite delle donne che hanno “vissuto” quelle tragiche giornate tra via Rasella e le Ardeatine e tutto ciò che è stato il dopo sono emerse sei voci e sei donne, le tre partigiane Lucia Ottobrini, Marisa Musu e Carla Capponi, interpretate rispettivamente da Mia Benedetta, Bianca Nappi e Chiara Tomarelli e tre tra le donne che hanno perso mariti, padri o fratelli alle Ardeatine Gabriella Polli – figlia di Domenico Polli interpretata da Carlotta Natoli, Ada Pignotti – vedova di Umberto Pignotti interpretata da Lunetta Savino, Vera Simoni – figlia di Simone Simoni interpretata da Simonetta Solder. Lo spettacolo ha continuato fino al 2017 il suo viaggio in giro per i teatri italiani.