Il cinema-verità, così come il cinema di finzione e la televisione hanno più volte provato a ricordare e rievocare le Fosse Ardeatine e i loro protagonisti. Tra le più note opere cinematografiche ad essi legate si possono citare:

Il film documentario dell’epoca, Giorni di gloria, girato nel 1944 da Luchino Visconti insieme a Giuseppe De Santis e Marcello Pagliero (ma recuperato e reso noto solo nel 2014), che mostra lo scenario dell’eccidio in tutta la sua tragica realtà, inserendolo nel racconto degli avvenimenti che portarono alla liberazione di Roma, compreso il processo e la successiva fucilazione di Koch e Caruso.

Emblematica la frase di chiusura: “A tutti coloro che in Italia hanno sofferto e combattuto l’oppressione nazifascista è dedicato questo film di lotta partigiana e di rinascita nazionale”.

Roma città aperta

Diretto da Roberto Rossellini nel 1945, con Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Marcello Pagliero. Nel film Aldo Fabrizi è don Pietro e riprende due figure di religiosi, Don Giuseppe Morosini, fucilato a Forte Bravetta, e Don Pietro Pappagallo, vittima delle Ardeatine. Pina (Anna Magnani) è la moglie di Fabrizio, catturato dai nazisti durante un rastrellamento e portato via sul camion diretto alle Fosse Ardeatine che lei insegue invano restando a sua volta uccisa.

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Dieci italiani per un tedesco

Film del 1962, diretto da Filippo Walter Ratti, con Gino Cervi, Andrea Checchi, Sergio Fantoni, Ivo Garrani. Il film vuole essere una ricostruzione romanzata dei giorni di via Rasella e della strage delle Ardeatine. Carlo D’Angelo interpreta Herbert Kappler.

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Rappresaglia

Film del 1973, diretto da George Pan Cosmatos e prodotto da Carlo Ponti, con Marcello Mastroianni, Richard Burton, Renzo Montagnani. Il film è tratto da “Morte a Roma” di Robert Katz, che ha anche collaborato alla sceneggiatura e vede Richard Burton nei panni di Herbert Kappler e Renzo Montagnani in quelli del questore di Roma Pietro Caruso, mentre Marcello Mastroianni – Padre Antonelli è una figura di fantasia, seppure ispirata alle diverse figure di religiosi vittime dei nazifascisti durante l’occupazione di Roma.

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La buona battaglia

Una miniserie televisiva prodotta dalla RAI nel 2006 con la regia di Gianfranco Albano. Due puntate in cui Flavio Insinna interpreta Don Pietro Pappagallo.

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