Un progetto di

Grazie al contributo di

In collaborazione con

Consulenza scientifica

Umberto Gentiloni e Stefano Palermo

Progetto e realizzazione

Studio e declinazione del progetto di comunicazione web – Consulenza archivistica ed editoriale – Coordinamento progettuale: Augusto Cherchi

Progettazione e realizzazione della web application per la gestione della banca dati delle Vittime: Alessandro Tarasco
Coordinamento sviluppo sito: Rebecca Dezzani
Coordinamento redazionale: Alice Agrillo
Redazione: Rita Rossella (copy), Lorena Stochino (implementazione contenuti banca dati Vittime), Dario Taraborrelli (produzione contenuti “I fatti” e “Approfondimenti”), Ernesto Cristaldi (sviluppo web e cura contenuti multimediali)

Traduzione in lingua inglese: Stephen Parkin

Art director: Luca Zanini
Design: Giulia Suanno

Realizzazione audioguida:
Voce narrante ITA: Fabio Ardu
Voce narrante ENG: Daniel Ayres
Fonico di ripresa e mix: Cristian Marovino
Registrato presso Tc Rec – Torino

Contenuti

La fonte principale da cui sono tratti i contenuti della banca dati delle Vittime è costituita dall’Archivio dell’ANFIM.

Riferimenti bibliografici fondamentali sono stati:

  • Robert Katz, Morte a Roma. Il massacro delle Fosse Ardeatine, Editori Riuniti, Roma, 1967 (1a edizione); 1971 (2a edizione)
  • Alessandro Portelli, L’ordine è già stato eseguito. Roma. Le Fosse Ardeatine, la memoria, Donzelli, Roma, 2005 (nuova edizione accresciuta con cd audio)
  • Martino Contu, Mariano Congolani e Cecilia Tasca, I martiri ardeatini. Carte inedite 1944-1945. In onore di Attilio Ascarelli a 50 anni dalla scomparsa, AM&D, Cagliari, 2012

Per un quadro complessivo delle fonti a stampa utilizzate si rinvia alla Bibliografia

Si ringraziano:

Ministero della Difesa – Commissariato generale per le onoranze ai caduti in guerra, per il prezioso supporto offerto alla realizzazione dell’intero progetto.

Adachiara Zevi, architetto e storico dell’arte, per gentile concessione dei contenuti della sezione IL LUOGO, tratti dal volume Fosse Ardeatine, Roma, testo&immagine, Torino, 2000

Alessandro Portelli, l’editore Donzelli, ANFIM e Regione Lazio per avere concesso l’uso delle testimonianze orali per le sezioni della GUIDA e la banca dati delle Vittime.

Gli autori e gli editori che hanno concesso l’utilizzo della documentazione proveniente da archivi privati e archivi di famiglia che permette di arricchire di contenuti informativi il sito e in particolare la banca dati delle Vittime:

  • Donzelli e l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano (AR) => Orlando Orlandi Posti
  • Massari Editore e Roberto Massari => Otello Di Peppe D’Alcide
  • Mario Avagliano => Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, Sabato Martelli Castaldi
  • Andrea Castellano e Coppola Editore => Pietro Lungaro

Referenze iconografiche

Si ringraziano tutti coloro che hanno messo a disposizione le fotografie a corredo dei testi del sito; in particolare, per le sezioni:
HOME PAGE: Archivio ANFIM, Giovanni Carrieri
IL LUOGO: Archivio ANFIM, Giovanni Carrieri, Andrea Jemolo, Giuseppe Perugini, Mario Setter
LE VITTIME: Mario Setter
LA GUIDA: per la gallery “Ingresso”, Giovanni Carrieri, Mario Setter; per la gallery “Il Mausoleo”, Giovanni Carrieri, Andrea Jemolo, Mario Setter; per la gallery “Il fatto”, Giovanni Carrieri, Mario Setter; per la gallery “Attilio Ascarelli”, Archivio ANFIM; per la gallery “I sacelli”, Giovanni Carrieri, Andrea Jemolo, Mario Setter; per la gallery “Il Museo dei cimeli”, Giovanni Carrieri, Mario Setter.

La redazione si scusa per eventuali omissioni nella citazione delle fonti ed è a disposizione di quanti, involontariamente, non siano stati citati.

La realizzazione del sito ha coinvolto studiosi, ricercatori, fotografi, associazioni, volontari a cui va il ringraziamento per la preziosa opera di consulenza.

Chiunque sia in possesso di materiali (documenti, testimonianze, immagini…) che possono costituire un utile arricchimento dei contenuti documentari e informativi del sito può prendere contatto con la redazione scrivendo a info@mausoleofosseardeatine.it.